venerdì 27 gennaio 2023

Girone di andata

 Il girone di andata della Fiorentina, 23 punti, è stato penoso, ma la squadra non meritava di più, né il suo allenatore, che ha rinnegato il tiki taka dello scorso anno, almeno interessante. La squadra è mediocre nel portiere, incerta nel difendersi, confusa a centrocampo, patetica in attacco. Partite buone, poche: per esempio con Napoli Juve e Inter in casa, con il Milan in trasferta - due punti in tutto ... Atroce la sconfitta interna con la Lazio, 0 a 4; spaventosa quella in Turchia - per la coppetta europea vinta lo scorso anno dalla Roma. La squadra, e la società che la esprime, del resto stanno andando male da anni e anni, e più di una volta la retrocessione è mancata per un pelo. La gestione Commisso non ha migliorato i risultati, dopo le vacche semi magre dei Della Valle e le sciagure di Cecchi Gori. Avere a cuore la Fiorentina è un privilegio e insieme un tormento. A proposito di Commisso: il curioso ometto avrebbe proclamato al suo esordio che i soldi non erano un problema, adesso abbiamo capito in che senso i soldi non erano un problema: semplicemente non ce ne erano. I giocatori decenti sono Terracciano, Quarta, Milenkovic, Amrabat, Bonaventura, Baràk, Gonzales, e - perché almeno si sbatte - anche Cabral. Ne mancano una decina.

venerdì 20 gennaio 2023

Severismo

 La Fiorentina è stata trattata male a Roma dall'arbitro e dal Var. Davanti a 60 mila spettatori innamorati del proprio delirio romanista, che essi scambiano per "la Roma" (non sono i soli, anzi per lo più è così che funziona), la compagine arbitrale, coinvolta dal clima manicomiale dello stadio, ha messo la Fiorentina in condizione di arrangiare la partita con un uomo in meno, Dodò, espulso ingiustamente al suo secondo fallo dopo che era stato bollato con il "giallo" dopo un fallo banalissimo; e poi ha dato per buono il secondo goal della Roma, con ogni probabilità macchiato da fuorigioco. I commentatori Dazn hanno esaltato il primo goal di Dybala, il cui tiro è stato deviato involontariamente da Milenkovic con il risultato di spiazzare il portiere viola. Capita spesso che goal siffatti vengano esaltati. Consoliamoci ricordando che nel 2021 a Roma alla Fiorentina andò, dal punto di vista arbitrale, peggio. Tuttavia in quella partita iniziale dello scorso campionato la Fiorentina giocò bene. Stavolta è stata solo dignitosa. 

Nota bene: il presente commento evita il severismo che mi pare imperante tra i commentatori, i quali tendono a puntare la loro critica sul gioco e non capiscono che il risultato di una partita non dipende solo dal gioco, ma anche da altri fattori, tra i quali il risultato stesso nel corso della partita. Il risultato è determinato anche dalla compagine arbitrale. I commentatori fanno i severi in forza di un'ideologia che carica l'individuo (la squadra in questo caso) di tutta la responsabilità dei suoi risultati. Senza mettere in discussione il sistema.

Rimozione

 La bella partita di Coppa Italia tra Juventus e Monza, vinta dalla Juve per 2 a 1, è stata trasmessa da Canale 5. I due commentatori non hanno menzionato neppure una volta la batosta subita pochi giorni prima dalla Juve a Napoli. Niente di strano, direte; eppure se una simile batosta fosse toccata a un'altra squadra sono sicuro che sarebbe stata ricordata, infatti i commentatori hanno forte l'abitudine di contestualizzare ogni partita. Per cui propongo qui l'idea che i commentatori di Canale 5 fossero sbilanciati in favore della Juve, cosa scontata, ma soprattutto che volessero favorire un desiderio dei "tredici milioni" di juventini: quello di dimenticare la figuraccia fatta a Napoli dalla loro squadra. 

sabato 14 gennaio 2023

Scongiuri

 Il campionato di serie A è ben lontano dal suo termine, infatti mancano ancora tutto il girone di ritorno e un paio di turni di quello di andata, se non sbaglio. Comunque, a meno che non avvengano rimonte clamorose di Atalanta, Lazio e Roma, vedo ancora in corsa, dietro il Napoli, solo Inter Juventus e Milan. Il Napoli è una squadra splendida e fin qui ha dimostrato di essere competitiva anche nella Champions League. La domanda è: reggerà? Non si sentirà vincitrice troppo presto? Già in un paio di occasioni, negli ultimi anni, il Napoli ha fatto cilecca da ultimo, prima con Sarri, poi con Spalletti. Le tre concorrenti, che oggi al suo confronto fanno sincera pena, avrebbe scritto Gianni Brera, sono enormemente più abituate, dal punto di vista della cultura calcistica, a vincere, prima fra le tre la Juventus, che tra l'altro prima o poi recupererà Pogba e Vlahovic. Se fossi un tifoso del Napoli farei entusiastici scongiuri ...

Ps: la Juve ha del resto problemi sia con la giustizia ordinaria sia con la giustizia sportiva, per cui potrebbe venir penalizzata.

La saggezza di Boskov consola gli juventini

 Boskov, allenatore serbo in Italia, ebbe uscite verbali degne di nota, tra le quali: "meglio perdere una partita per quattro a zero che quattro partire per uno a zero!" Qualcuno potrebbe dirlo oggi, dopo che la Juve ha subito cinque gol a uno dal Napoli. Sono tuttavia d'accordo fino a un certo punto con Boskov, infatti conta anche la qualità dei punti, non solo la quantità. La Juve ieri sera ha perso male perché ha giocato per tirare lo zero a zero fino allo spasimo e poi magari carpire un golletto. Con gente come gli attaccanti del Napoli il giochino di Allegri non funziona.

giovedì 5 gennaio 2023

I commenti alle partite (degli spettatori tv)

Durante alcune delle numerose trasmissioni tv dedicate al calcio - mi riferisco ora tuttavia a quelle locali e precisamente a due, riguardanti la Fiorentina - da diversi anni gli spettatori possono leggere, se sono in grado di farlo e ne hanno voglia,  i commenti di altri spettatori. Spesso scritti da semianalfabeti - ma anche tra i lettori i semianalfabeti certo non mancano - tali commenti reagiscono all'andamento prima, al risultato poi, della partita oggetto della trasmissione. Ho l'impressione che da parte della redazione delle due trasmissioni l'unico filtro attuato consista nella censura del turpiloquio e della blasfemia: per lo più si leggono sciocchezze ed esagerazioni - difficile leggere opinioni sensate. Ammetto però che non sarebbe facile filtrare i messaggi dei tifosi. Non mi scalda d'altra parte l'idea che il fenomeno su cui sto tentando di ragionare sia "partecipativo" e "democratico". Mi vengono invece in mente quelle primarie di partito aperte anche ai non iscritti al partito in questione, per cui ipoteticamente un cittadino destrorso potrebbe votare il segretario di un partito sinistrorso, ciò che secondo me è assurdo. E' assurdo come quando, durante una trasmissione onestamente partigiana (e non disonestamente partigiana come quelle di alcune reti nazionali) dedicata alla mia squadra, mi scorrono sotto gli occhi le scritte maligne di juventini o comunque "strisciati", che fuori porta sono legioni. 

Allegri

  Ho appreso ieri, seguendo Roma Milan, che Allegri è il secondo allenatore in Italia nella classifica delle vittorie, dopo Trapattoni. Si t...