Della vittoria milanista nella cosiddetta supercoppa - giocata in Arabia per soldi - mi ha colpito prima la buona sorte durante la partita con la Juve, propiziatrice del secondo goal, poi mi ha lasciato di stucco la rimonta con l'Inter da 0-2 a 3-2, tutta frutto di bravura e potenza atletica. Impossibile non considerare l'influsso sulla squadra milanista del nuovissimo allenatore Conceicao. Congetturo, tecniche a parte, che la squadra si sia sentita libera dall'antipatia del buon Fonseca, a giudicare dalla postura e dalla espressione persona piena di sé - comunque, come si dice a Firenze, un "esoso". Strepitoso l'apporto di Leao... L'Inter ha mollato credendo fatti i giochi sul 2 a 0, se non è scoppiata fisicamente. La Juve di Motta ha perso la partita iniziale per colpa di un autogol, più sfortunato che goffo. Motta sta cercando di far giocare la squadra, ma fin qui non ci è riuscito. I milioni di tifosi della Juve sono infuriati, ma non considerano un fattore: la loro amata squadra non rappresenta più la prima industria italiana ... in latino più che fiat (avvenga, sia fatto) siamo al fuit (fu)